Anagrafe e microchip
Tempo di vacanze, che gioia!Ma c'è un grosso rischio per i nostri animali di casa, tanto maggiore se non sono provvisti di MICROCHIP:
il rischio di SMARRIMENTO!
Durante le vacanze facciamo fare degli spostamenti di distanze anche notevoli ai nostri animali che all'improvviso si trovano in un ambiente sconosciuto e completamente diverso, con stimoli diversi, e le loro abitudini quotidiane vengono sconvolte..... una piccola distrazione da parte nostra può essere sufficiente a farci perdere il contatto fisco, visivo e uditivo con il nostro pet e il dramma è incombente: non lo troviamo più e lui, confuso, potrebbe non essere in grado di ritornare da noi.

Il microchip (obbligatorio per i cani e facoltativo per gatti e furetti) non serve solo a contrastare l'abbandono ma anche a ritrovare gli animali smarriti.
Sono utilissimi i collari con le medagliette recanti indirizzo e numero di telefono ma questi possono andare persi. Il microchip è il metodo di identificazione alla gran lunga più sicuro, non fateglielo mancare!
All'estero potrebbe non essere semplicissimo risalire alla provenienza di un microchip ma se costui che trova l'animale è di buona volontà, con un minimo di ricerche dovrebbe senz'altro riuscirci.
A meno ché.... chi ha messo il microchip non lo abbia inserito correttamente nell'apposita banca dati. Purtroppo casi del genere capitano assai frequentemente, per cui si raccomanda di rivolgersi sempre e soltanto ad un Medico Veterinario AUTORIZZATO all'inserimento del microchip e di farsi poi rilasciare il CERTIFICATO dell'avvenuta iscrizione. Se invece prendete un animale che ne è già provvisto fate controllare subito dal vostro veterinario se il chip è presente e funzionante e se il codice risulta nella banca dati dell'anagrafe.
Per maggiori informazioni riguardo alle modalità ed ai costi cliccate sui seguenti link:
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